Descrizione

  • : Gioventù Italiana Bari
  • Gioventù Italiana Bari
  • : Informazione non conforme, attività, iniziative e comunicati del movimento.

Contatti

 

Gioventù Italiana Bari si trova in via Piccinni 133, nella Federazione Provinciale de "La Destra".
Per maggiori informazioni potete contattare:


Daniele Milella
(Responsabile Organizzazione G.I. Italia del Sud): 
Gaetano Capriati
(Coordinaotori Provinciale G.I. Bari)
agle@hotmail.it
Gualtiero Lugli
(Responsabile Cyrano link)
redazionecyrano@libero.it 

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Sunday 22 january 2012 7 22 /01 /Gen /2012 17:15

FEDERAZIONE PROVINCIALE DI BARI

“Sen. Araldo Di Crollalanza”

Via Piccinni 133 70100 BARI

080 - 9904892

ladestrabari@libero.it

www.ladestrabari.it

 

“ Chiediamo al Presidente della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Bari e al Sindaco di Bari, che a partire da quest’anno e fino a tutta la durata delle loro legislature, gli stipendi di consiglieri e assessori, siano pagati in titoli di stato”.

CON LA GENTILE RICHIESTA di PARTECIPARE

Lunedì 23 gennaio 2012 alle ore 19:00 in via Piccinni 133 presso la Federazione Provinciale di Bari de La Destra al margine della riunione dell’ esecutivo del partito, si terrà una Conferenza Stampa del Segretario Provinciale del partito, nella quale, affronteremo i seguenti argomenti:

Sabato 4 febbraio gli iscritti e i militanti de La Destra di terra di Bari insieme agli amici dell’ U.g.l., parteciperanno alla manifestazione nazionale “ Marcia su Roma contro il governo delle Banche e delle tasse”. Il nostro pullman partirà dalla sede regionale del Popolo delle Libertà: vogliamo ribadire ai nostri alleati del Centro – destra, che disapproviamo il loro appoggio a questo governo che strangola i cittadini, vogliamo dire ai nostri concittadini, che nel Centro – destra, c’è un partito che non a parole, ma nei fatti, si oppone a questo governo.

Inoltre, nella Conferenza Stampa,vogliamo chiedere pubblicamente al Presidente della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Bari e al Sindaco di Bari, che a partire da quest’anno e fino a tutta la durata delle loro legislature, gli stipendi di consiglieri e assessori, siano pagati in titoli di stato.

Certo di un vostro positivo riscontro, vi porgo cordiali saluti

Daniele MILELLA

( Segretario Provinciale )

Info: 346 – 35 27423 / ladestrabari@libero.it

Di Gioventù Italiana con La DESTRA Bari
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Friday 17 june 2011 5 17 /06 /Giu /2011 13:14

Il giorno 15 Giugno in Via Piccini 133 si è tenuta presso la sede del partito "Araldo di Crollalanza" la Segreteria Provinciale  de La Destra.

Il segretario provinciale Daniele Milella ha affrontato le tematiche relative all'organizzazione del partito per poi discutere delle prossime elezioni provinciali. Al margine della riunione lo stesso Milella ha dichiarato:

"Non sono più sicuro che alle prossime elezioni provinciali l'attuale presidente della Provincia, Francesco Schittulli, sia il nostro candidato Presidente.                                                                                                                              Il Presidente della Provincia è stato eletto anche grazie agli elettori de La Destra se lo ricordi.                          Questa amministrazione non fa nulla per rappresentare le istanze sociali di cui il nostro partito è fiero portatore"

Già la sera prima della Segreteria, il segretario provinciale aveva riunito a cena l'esecutivo provinciale del partito per discutere di queste tematiche e i dirigenti del partito erano stati unanimi a prendere tali decisioni.

La Destra nel frattempo sul territorio barese continua a crescere infatti in poco più di tre mesi sono state aperte tredici nuove sedi, nell'ultima tornata elettorale sono stati eletti consiglieri comunali ed assessori in diversi comuni e il tesseramento è stato più che raddoppiato in meno di un anno.

Di Gioventù Italiana Bari
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Tuesday 14 june 2011 2 14 /06 /Giu /2011 13:22

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La neonata sede de La Destra di Santeramo in Colle la notte successiva all'inaugurazione (la notte del 10/6) è stata vittima di un atto vandalico.

Il commissario locale Giuseppe Lassandro ha dichiarato: <credo di essere sempre stato imparziale verso tutti i partiti, ho invitato all'inaugurazione tramite invito scritto tutti i partiti cittadini, sia di destra sia di sinistra (da questi ultimi ci aspettavamo perlomeno un riscontro scritto ma... niente), perciò questa "inaugurazione dataci da qualcuno della parte opposta alla nostra" ci lascia con l'amaro in bocca> , aggiunge inoltre: <capisco che non si possa essere "amici politici" nel senso che ognuno ha le proprie idee, ma è sempre possibile instaurare un rapporto civile fra partiti politici (e loro esponenti) che dovrebbero pensare TUTTI INDISTINTAMENTE al bene e al futuro dei cittadini, più che ai dispettii o alle questioni personali>. 

Sul portone del locale infatti, con uno spray acrilico di colore verde è stato disegnato il rinomato simbolo comunista (falce e martello) più altri segni senza significato, il tutto è avvenuto tra le ore 02:00 e le ore 07:00 del 10/06/2011. Il caso è stato certificato e verrà a breve segnalato alle autorità, sono state adottate nel frattempo ulteriori precauzioni di sicurezza onde evitare il ripetersi di questo genere di episodi. Questa è una ulteriore conferma del grado di inciviltà che ancora domina la nostra città, NOI come movimento politico ma prima ancora come persone ce la metteremo tutta  affinchè si inizi a sensibilizzare la gente sui reali problemi presenti nella società odierna, su tutte quelle cose che molte volte vengono sottovalutate (tipo questi gesti di inciviltà, di ALTA inciviltà)... quest'ultimo infine è un segnale da non sottovalutare.... !  questo segnale infatti indica una vera e propria MANCANZA DI DEMOCRAZIA, siamo convinti di questo poichè se TUTTI RISPETTASSERO le idee altrui non si farebbero certi gesti; ci rivolgiamo soprattutto (ma non solo!) alla sinistra in genere che troppe volte abusa di questa parola per prendere consensi o fingersi all'avanguardia" quando in realtà proprio con il gesto che abbiamo subito dimostrano il contrario. Essendo però che da tutte le parti ci sono le pecore nere , ci consola pensare che questo gesto sia da attribuire proprio a queste "pecore nere" e non a "gesti premeditati" dai membri di un intero partito.

 

 

Ufficio Stampa - La Destra sez. "Giovanni Gentile" di Santeramo in Colle

 

 

Di Gioventù Italiana Bari
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Friday 29 april 2011 5 29 /04 /Apr /2011 17:07

Comunicato Stampa


Roma 28 aprile 2011



“ Non dimenticheremo mai la morte del martire Sergio Ramelli, ucciso dalla violenza comunista”.

Lo dichiara Gianni Musetti, Segretario Nazionale di Gioventù Italiana, movimento giovanile de “La Destra” di Storace.

“Ci piace tenere alto –continua il Segretario- il ricordo del giovane militante missino Sergio Ramelli, perché fervente interprete di una politica di impegno e sacrificio”.

“Se nel nostro Paese vogliamo rimarcare che alcuni eventi storici non accadano mai più, bisogna educare le nuove generazioni al rispetto dell'individuo e di qualsiasi ideologia”.

“Per questo, lo ricordiamo come monito per le generazioni future, affiche’ sia conferito al sacrificio di questa giovane vita il giusto riconoscimento. Invitiamo il mondo politico e le istituzioni, a far in modo che sia commemorato come martire”

“La morte di Sergio e le altre provocate da una violenza barbara e inaccettabile - conclude Musetti – siano da esempio sul quale ricostruire un forte sentimento di militanza sociale e impegnino cittadini ed autorità a costruire una rinnovata società, più giusta e libera per tutti”.

 

Gianni Musetti,

Consigliere e Segretario Nazionale di Gioventù Italiana

Di Gioventù Italiana Bari
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Thursday 7 april 2011 4 07 /04 /Apr /2011 15:23
È notizia dei giorni scorsi che la fondazione San Raffaele del Monte Tabor versa in una situazione finanziaria disperata con circa 900 milioni di euro di debiti e sarà pertanto costretta a dismettere tutte le proprie attività non ospedaliere per ripianare (in parte) i suoi debiti.

Ricordiamo che suddetta fondazione è l’ente che ha ricevuto l’incarico dalla Giunta Vendola di realizzare a Taranto un ospedale pubblico – privato: il San Raffaele del Mediterraneo. A tal fine la Regione Puglia ha “donato” 120.000.000 di euro alla fondazione che di suo dovrebbe reperire altri 90.000.000 di euro tramite un leasing in costruendo trentennale.

Tralasciando l’incomprensibilità di una donazione di 120.000.000 di euro per realizzare un ospedale pubblico - privato in una città che ne ha due pubblici (e che verranno chiusi una volta il San Raffaele vedrà la luce rendendo la provincia di Taranto la provincia con la più alta percentuale di sanità privata d’Italia), operazione criticata addirittura da Gino Strada, fondatore di Emergency.
Tralasciando che in Puglia a causa di un debito superiore a 500.000.000 di euro sono stati chiusi 18 ospedali pubblici e oggi lavorano per il loro ultimo giorno quasi oltre 3000 medici ed infermieri precari.
Tralasciando il fatto che come sentenziato dal Consiglio di Stato (la massima Corte amministrativa) la fondazione non è un ente non profit e che quindi avrebbe dovuto sottostare alle regole dell’appalto, che non c’è stato.
Tralasciando che l’Ospedale della Murgia sicuramente non aprirà entro il 2011 a causa di ulteriori lavori necessari e per i quali non bastano i 10.000.000 di euro (che tra un passaggio e l’altro sono diventati meno di 9.000.000) stanziati dalla Giunta Vendola.

Tralasciando tutto questo noi de “la Destra” ci chiediamo in che modo la Fondazione San Raffalele del Monte Tabor reperirà i 90.000.000 di euro necessari? Come se ha un passivo di 900.000.000 di Euro?

Non pensa il Presidente Vendola che forse è il caso di annullare questo sciagurato finanziamento, non sono già troppe le ombre sulla sua gestione della sanità in Puglia?

Non si potrebbero utilizzare quei fondi per terminare entro l’anno l’ospedale della Murgia?

Una tirata d’orecchie se la meritano anche i partiti di opposizione cittadina che in un manifesto recente scaricano la responsabilità del piano di rientro al Governo Nazionale: è necessario chiarire che il Piano di rientro non nasce da un desiderio di vendetta del ministro Fitto o da chissà quale recondito motivo, ma dalla semplice necessità di pagare i debiti della sanità pugliese.
Se un qualsiasi cittadino spende più di quanto incassa andando in rosso sul conto corrente e la sua banca gli chiede di rientrare è forse colpa della banca se il cittadino non ha avuto una gestione oculata delle proprie spese?
Bisogna anche dire che il Piano di rientro non impone le modalità del rientro, che sono a totale discrezionalità della Regione, ma solo la somma totale da rientrare, che per inciso non basterà neanche a ripianare i debiti. Risultano ancora scoperti infatti circa 140.000.000 di euro di debiti per reperire i quali la Giunta Vendola già progetta di chiudere tra i 3 e i 10 ospedali (tra i quali quello di Gioia del Colle che si affiancherà ai già chiusi ospedali di Santeramo e di Gravina) oltre all’aumento dallo 0,9% all’1,4% (massima percentuale applicabile dalle regioni) l’Irpef che si affiancherà ai 15 centesimi a litro sulla benzina che da qualche mese paghiamo in più alla Regione, e forse tutto questo non basterà a scampare la sanità pugliese dalla vergogna del commissariamento, mandando in brandelli l’orgoglio del Governatore dell’unica regione del Sud Italia con la sanità non commissariata.

Si sarebbe potuto intervenire in diversi modi, a cominciare dal limitare gli sprechi e aumentando i controlli sulla spesa farmaceutica, e invece si è deciso di colpire le fasce più deboli: i malati e i precari.

La Puglia di Vendola ha sforato per ben tre anni il patto di stabilità, generando una marea di debiti a causa di una gestione della sanità clientelistica ed affaristica. È stato forse Fitto a nominare assessore della sanità l’On. Tedesco che se ora non è agli arresti è solo perché il PD l’ha portata in Parlamento?

Alla fin fine per la sinistra, anche se governa da 6 anni, è sempre colpa degli altri, tanto poi sono i più deboli a pagare il conto.


La Destra Altamura – Sezione Giorgio Almirante
Dott. Ing. Donato Lorusso
Vice commissario
Di Gioventù Italiana Bari
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